Progettata per chi cerca prestazioni elevate, questa Bakewell-White Pocket Maxi del 2003 combina materiali avanzati con una costruzione solida in carbonio e kevlar. Con una lunghezza di 18,13 metri e un baglio di 5,25 metri, questa barca a vela è stata mantenuta in ottimo stato, beneficiando di un costante aggiornamento tecnico. La chiglia retrattile idraulica, con pescaggio variabile da 2,90 metri fino a 4,50 metri, garantisce una versatilità eccezionale sia in navigazione che durante l'accesso in porto.
Il comparto tecnologico è stato recentemente rinnovato con l'installazione nel 2024 di nuovi strumenti B&G, inclusi chartplotter Zeus S da 9 e 7 pollici, VHF dedicato e display d'albero. L'impianto elettrico è stato potenziato nel 2025 con quattro nuove batterie AGM da 95Ah. La propulsione e le manovre sono supportate da un sistema idraulico con presa di forza (PTO) dal motore principale, che gestisce sia la movimentazione della chiglia che il verricello dell'ancora, garantendo efficienza operativa durante le manovre di ormeggio.
Il piano velico è estremamente completo e orientato alle competizioni: include 4 gennaker, 4 fiocchi in carbonio, fiocco yankee, randa steccata, oltre a dotazioni per condizioni avverse come la vela maestra da tempesta e la trisail. L'attrezzatura di coperta, firmata Lewmar e Harken, insieme all'albero e al timone in carbonio con boccole autoallineanti, assicura una risposta immediata e precisa in ogni condizione di vento.
Gli interni offrono una configurazione ottimizzata con 3 cabine e 2 bagni, completati da rifiniture estetiche aggiornate nel 2024. Nonostante le performance da regata, la dotazione di bordo è ricca e include freezer, spray hood e tender, rendendo l'esperienza a bordo confortevole anche in navigazioni prolungate. Si segnala che il prezzo di 330.000 EUR è negoziabile, rendendo questa unità un'opzione di grande interesse nel mercato dell'usato.
Questa imbarcazione si rivolge a velisti esperti e regatanti alla ricerca di uno yacht capace di offrire emozioni forti e velocità sostenute, senza rinunciare alla solidità costruttiva di un cantiere neozelandese specializzato in compositi.