Progettato per offrire un equilibrio tra prestazioni marine e comfort abitativo, il Princess 56 si conferma un flybridge di riferimento per la qualità costruttiva del cantiere britannico. Questo esemplare del 1998 è proposto in buone condizioni generali e vanta un profilo unico sul mercato: è appartenuto a un solo proprietario, che ne ha curato la manutenzione con continuità. La solidità dello scafo in vetro생활 garantisce una navigazione stabile, supportata da una velocità di crociera di 24 nodi e una massima di 30 nodi.
La sala macchine ospita due motori Volvo Penta TAMD 122P-B con 1.370 ore di moto, oggetto nel 2022 di interventi tecnici significativi, tra cui il rifacimento degli scambiatori di calore e la sostituzione delle prese a mare. La dotazione tecnica include un generatore Kohler da 11 kW, elica di prua, radar Furuno, doppio plotter GPS e sistema AIS. Particolarmente utile per il controllo durante la navigazione la presenza di due telecamere dedicate alla sala motori integrate direttamente nella strumentazione.
Gli interni riflettono una progettazione razionale, offrendo tre cabine e due bagni, oltre a una cabina equipaggio indipendente con servizi. Il salone è luminoso e funzionale, collegato a una cucina separata completa di piano in vetroceramica, forno e tre frigoriferi. La vivibilità è garantita dall'impianto di aria condizionata reversibile e da un sistema di intrattenimento con TV e impianto audio. Un elemento distintivo del layout è il doppio accesso al flybridge, sia tramite scala interna che esterna.
Gli spazi esterni sono equipaggiati per la vita a bordo, con un ampio pozzetto in teak, piattaforma bagno, passerella elettroidraulica e un flybridge attrezzato con barbecue e lavello. Questa barca usata è adatta a crociere in famiglia che richiedono ampi spazi, comfort prolungato e la possibilità di gestire personale di bordo grazie alla cabina equipaggio dedicata.
L'imbarcazione si trova in Italia, ha l'IVA pagata ed è attualmente proposta a un prezzo ridotto rispetto alla quotazione precedente. Il certificato di sicurezza è stato rinnovato nel luglio 2025, confermando l'attenzione per l'efficienza operativa.