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Vessev VS–9 negli USA: l’idrofoil elettrico entra nella fase industriale

Un round da 19 milioni di dollari e il primo cliente americano portano il Vessev VS–9 oltre la vetrina tecnologica. Il vero banco di prova sarà trasformare efficienza e basso moto ondoso in un servizio replicabile.

Redazione Batoo4 min di lettura
Il catamarano elettrico Vessev VS–9 sollevato sui foil durante la navigazione
Foto: Redazione Batoo
Indice dell’articolo

Il Vessev VS–9 idrofoil elettrico arriva negli Stati Uniti con qualcosa di più solido di una promessa: un finanziamento da 19 milioni di dollari, un primo cliente commerciale e oltre 11.000 miglia nautiche dichiarate di esercizio. La conseguenza è netta. Per questa tecnologia la domanda non è più soltanto se possa volare bene sull’acqua, ma se possa diventare una flotta affidabile, autorizzata e assistibile.

Dalla dimostrazione alla commessa americana

Il 20 agosto Vessev ha annunciato un round Series A e follow-on da 19 milioni di dollari guidato da Blackbird Ventures. Il capitale, secondo l’azienda, servirà ad aumentare la produzione interna del VS–9, sviluppare software e telemetria, lavorare su unità più grandi e preparare una futura manifattura negli Stati Uniti. FlyTahoe è il primo cliente commerciale americano; la società vuole inserire il mezzo in una rete di trasporto passeggeri sul lago Tahoe.

Il verbo corretto, però, è “vuole”. La stessa comunicazione di Vessev specifica che il servizio resta soggetto ai permessi e alle approvazioni della Tahoe Regional Planning Agency. Il piano regionale Connections 2050 include una rete di trasporto nautico sostenibile, citando FlyTahoe come esempio, ma l’inclusione in un piano non equivale a un’autorizzazione operativa. È una distinzione decisiva per valutare il peso dell’ordine.

Vessev porterà inoltre il VS–9 in dimostrazione a New York, Washington e Lake Tahoe. Sono tappe commerciali e istituzionali, non ancora la prova di una rete in orario. Il passaggio interessante è proprio questo: il prodotto entra nel territorio in cui cantieri, operatori e autorità devono far coincidere prestazioni, infrastruttura e continuità.

I numeri spiegano il vantaggio, non ancora l’economia

La scheda ufficiale descrive un catamarano di 8,95 metri per 3,1, costruito in composito di carbonio, con batteria da 105 kWh. La velocità di crociera dichiarata è 25 nodi, la massima 30. L’autonomia indicata è 40 miglia nautiche a pieno carico e 50 con carico leggero; la portata arriva a 1.000 kg. Sono dati del costruttore e variano con allestimento, mare, vento, carico e utenze di bordo.

I foil retrattili e il controllo attivo, che Vessev afferma corregga l’assetto fino a cento volte al secondo, riducono la resistenza e quasi azzerano il moto ondoso. La ricarica prevista accetta AC fino a 22 kW e DC fino a 110 kW nella scheda tecnica. Questi valori rendono il VS–9 interessante per tratte brevi e ripetute, ma non dimostrano da soli il costo per passeggero.

Per ottenerlo servono dati che oggi l’annuncio non pubblica: consumo su una rotta reale durante un’intera stagione, tempo trascorso fuori servizio, cicli della batteria, manutenzione dei foil, costo dell’equipaggio, tariffa e fattore di riempimento. È lo stesso tipo di disciplina con cui si confrontano yacht tradizionali diAzimuto catamarani diFountaine Pajot: la prestazione di targa apre il dossier, non lo chiude.

Tahoe mette alla prova l’intero sistema

Il lago è un laboratorio severo perché il vantaggio promesso non dipende soltanto dalla barca. FlyTahoe punta a sottrarre viaggi alla strada tra le sponde; Vessev cita fino a 20.000 spostamenti automobilistici giornalieri tra North e South Shore. Il piano della TRPA conferma l’interesse pubblico per collegamenti nautici sostenibili e per un servizio cross-lake, ma permessi, accessi a terra e integrazione con altri trasporti restano parte del progetto.

Un mezzo da dieci passeggeri può offrire frequenza e flessibilità, ma richiede più partenze e una regia operativa rigorosa. La promessa di poco moto ondoso conta in un bacino sensibile; la reale impronta dipenderà anche da come viene prodotta l’elettricità, dalla vita delle batterie e dagli spostamenti terrestri verso gli approdi. Queste sono implicazioni analitiche, non risultati già verificati a Tahoe.

Per un porto turistico la lezione è concreta. La transizione non si esaurisce nell’installare una presa: potenza disponibile, picchi di ricarica, sicurezza, spazi di manovra e ricambi cambiano il servizio. Chi osserva l’evoluzione di marchi di grande serie comeBeneteaudovrebbe guardare anche a questo ecosistema, perché l’adozione nautica premia spesso la soluzione che si integra meglio, non quella con il dato più spettacolare.

La produzione sarà la vera prova dei foil

Il finanziamento sposta il rischio dalla ricerca alla fabbrica. Vessev intende mantenere internamente progetto, foil, hardware e controllo di volo, collaborando al tempo stesso con cantieri americani. L’integrazione verticale protegge il know-how e può accelerare gli aggiornamenti; può anche creare un collo di bottiglia se componenti speciali, tecnici e procedure di assistenza non crescono allo stesso ritmo degli ordini.

Le oltre 11.000 miglia nautiche e l’impiego commerciale già avviato in Nuova Zelanda sono segnali più credibili di un render. Non sono, però, una statistica pubblica di affidabilità. Un acquirente professionale dovrebbe chiedere disponibilità operativa, intervalli di manutenzione, condizioni di garanzia, rete ricambi e prestazioni degradate quando il mezzo non può foiling. Nel mercato dell’usato, interlocutori comeMarina Yacht SaleseValbrokerricordano indirettamente quanto assistenza e liquidità futura pesino accanto alla novità tecnica; non risultano coinvolti nel progetto.

Il VS–9 non annuncia la fine dello scafo dislocante né rende improvvisamente semplice elettrificare ogni barca. Mostra qualcosa di più utile: su una missione precisa, breve, veloce e ripetitiva, efficienza idrodinamica e batteria possono formare un prodotto commerciale. Se Tahoe otterrà i permessi e pubblicherà dati operativi convincenti, il settore avrà un riferimento replicabile. Fino ad allora, il valore dell’accordo sta nell’aver portato l’idrofoil elettrico davanti al giudice più esigente: il servizio quotidiano.

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Fonti e riferimenti

Fonti consultate e riferimenti mantenuti per verificare dati e contesto.

  1. Vessev Enters U.S. Market With $19 Million Series AVessev / PR Newswire · 2026-08-20
  2. VS–9 Electric Hydrofoil — Technical SpecificationsVessev
  3. Connections 2050 Regional Transportation Plan — Appendix BTahoe Regional Planning Agency · 2025-10-01